I gioielli eco-solidali di Jewels of the Kalahari

Collana di Jewels of the Kalahari
Collana di Jewels of the Kalahari

Avevo letto qualche tempo fa di questo progetto Jewels of the Kalahari, che vede la collaborazione di Anna Haber e Sabine Roemer con la comunità locale del Botswana per realizzare gioielli eco-solidali, dallo stile etnico e unico.

I pezzi sono realizzati con materiali tradizionali come semi, ossi, gusci di uova, che vengono lavorati in modo minuzioso e uniti a corda, pelle, argento, satin. In particolare i gusci di struzzo sono una risorsa naturale molto importante, di cui viene utilizzato il contenuto per ragioni alimentari (e anche pratiche come ciotola per l’acqua) e il contenitore per ragione estetiche (viene spezzettato e lavorato per farne delle perline). Le donne locali riescono anche a ricavarne tre colori, scottando o friggendo i gusci sul fuoco per raggiungere tonalità che vanno dal marrone bruciato al nero.

Le collezione dei gioielli hanno tra le altre cose l’obiettivo di sviluppare un commercio equo e solidale, che dia sostentamento e ricavo alle tribù impiegate nella lavorazione. Da Browns è disponibile una serie di queste collane. Sul sito è possibile zoommare per vedere le perline nel dettaglio. Lavoro incredibile. Ora tutti si lanciano su progetti eco (meno su quelli solidali), ma in questo tipo di lavori, gli inglesi sono quelli con più esperienza.

Collana di Jewels of the Kalahari
Collana di Jewels of the Kalahari

Leave a Reply

Facebook

Get the Facebook Likebox Slider Pro for WordPress