Malcom Gladwell parla di un fattore determinante che distingue i prodotti di successo (non importa di che tipo), dagli altri. Lui lo definisce the Stickiness Factor, io lo traduco il fattore collante.
Alcuni messaggi, in senso lato, hanno il potere di rimanere appiccicati (metaforicamente) addosso. Perché sono evocativi. Si ricollegano cioè ad esperienze memorabili del passato, che sono impossibili da cancellare dal proprio vissuto. E bastano pochi secondi per capirlo.
Quando ho visto le immagini della collezione donna dei gioielli WhiteValentine un po’ di tutto questo, probabilmente alla velocità di quei pochi secondi, mi è tornato in mente.
Mi sono chiesta, aiutata dalla rilettura di The Tipping Point, perché mi fossero piaciuti d’istinto, così tanto, alcuni modelli. E cioè i bracciali con catena e ciondolo col cristo e le rose, e i corrispettivi con moneta teschio.
E l’ho capito: perché mi ricordavano (e ricordano) alcune cose personali e alcune esperienze collettive. Il roseto della scuola delle elementari e il sentimento religioso che storicamente ci definisce. In questo periodo, pieno di speranze, in cui tutti scommettono su amuleti esotici, riprendere quelli nostri tradizionali mi sembra così intelligente. E anche se li indossiamo con spirito laico, è sempre bello pensare che, come dice Pascal, un miracolo figlio del caso, possa sempre accadere.
Il fascino del potere protettivo non ci abbandonerà per molto tempo, e in quanto al teschio: è figlio dei tempi.
Prossimamente qualche dettaglio in più sui materiali e altro…