nikki-b è un brand di bijoux di sole micro-perline, fatti a mano in Cile.
La designer/imprenditrice del progetto è Nikki Butler, che durante i 7 anni di residenza nel paese, ha sviluppato il progetto, coinvolgendo manodopera artigianale locale (retribuita in modo equo). Sempre a Santiago la Butler ha aperto il suo shop, per seguire l’andamento del prodotto sul mercato (ora distribuito in capitali del mondo e in shop esclusivi). Questo accadeva alla fine degli anni Novanta.
Gli impulsi stilistici arrivano da New York, città dove ha fondato la società e dove si è ricollocata la designer, ma le collezioni non seguono tendenze stagionali. Il fascino delle perline è anche questo, rimanere fedeli ad uno stile sempre boho-etno-chic che non conosce mode.
Se ci si pensa sono davvero semplici da realizzare (i pezzi sono estremamente minimali, fatti di filo di seta e perline), e benché il colore giochi un ruolo importante, non ci sono combinazioni particolari. Eppure le collanine e i bracciali dell’amicizia sono abbastanza cari, cosa che né i materiali né il lavoro manuale può giustificare. Ma solo il fatto di infilare delle perline così piccole (da diventare ciechi), mi fa apprezzare questi bijoux, dal fascino discreto bohemian (e poi ho l’impressione che siano un tipo di accessorio indirizzato alle nomadi di lusso). L’ideale sarebbe indossarne tanti per un effetto arcobaleno sudamericano, per qualche viaggio invernale fatto in paesi tropicali.