Lo stile mediterraneo di Giulia Barela

Spilla, pendenti e orecchini in bronzo con cabochon di acquamarina, quarzo rosa e cristallo di rocca di Giulia Barela
Sono davvero belle le gioie di Giulia Barela, designer/artigiana di cui avevo parlato un anno fa, ma di cui mancavano le immagini dei gioielli.
Ora, per colmare il vuoto, la designer mi ha inviato alcune foto che illustrano i pezzi. Spille, orecchini, bracciali, collane, interamente realizzate a mano da lei insieme ad altri artigiani, realizzate in oro, bronzo, argento e pietre dure.
Per il 2012 la Barela ha pensato a forme organiche e animali, senza seguire però un percorso di tendenze, quanto piuttosto uno stile che si basa sui contrasti. I metalli usati sono volutamente quelli classici, per via di quel fascino, che solo i toni caldi riescono a trasmettere, mentre le pietre sono meno conosciute (apatite, cianite, rubellite, labradorite, morganite, cromo diopside, perle grigie) e provengono dal Brasile, dall’India, dall’Australia, da Tahiti e dai Mari del Sud.
Ai paesi esotici di provenienza si sposa un disegno dal sapore rétro-contemporary, nostalgicamente mediterraneo. Perché ci sono ragni e ci sono pesci, ma ci sono anche molti modi per interpretare il mondo animale. E in questo caso lo spirito è solare.
Fino a luglio la collezione sarà disponibile presso la galleria M.A.D. di Roma (insieme agli abiti di Bi-rO’ di Paola Bizzi e Francesca Argentero, con cui ha collaborato per il lato gioielli per la PE 2012). Il sito della designer non è ancora attivo, ma la pagina facebook dove poter trovare informazioni sì.




