Silvia Piantini: stile eclettico industriale
Designer industriale con passione per moda e soprattutto bijoux, l’italiana Silvia Piantini con residenza a Berlino (città nella quale si è trasferita due anni fa e lavora collaborando con un’azienda tedesca), realizza da alcuni anni gioielli, che ha ufficializzato quest’anno, lanciando l’attività.
Se il plexi è stata la materia d’inizio (e per certi aspetti rimane ancora il materiale più utilizzato), lo stile invece è eclettico, fattore che ha determinato anche la scelta del nome del brand EsTemporary (Es come S di Silvia e Temporary come temporaneità e variabilità nelle produzioni). Ispirata dal suo gusto personale e influenzata dall’ambiente in cui vive, dal clima cupo di una città come Berlino, dalla geometria bidimensionale e solida, dall’architettura e dall’artigianato, Silvia restituisce dei gioielli che parlano lingue diverse. Mi viene da dire un melting-pot industrial-cosmopolita.
La plastica ritorna come tema, in forma solida e morbida, solitaria o lavorata con altri materiali come corda e metallo.
Fedele a questo stile industriale, anche la lana ha un pattern che fa sembrare il “filato”, un ingranaggio meccanico.












